Prima pagina

Trundholm sun chariot

Una strategia di negoziazione con gli oligopolisti dell’editoria scientifica mirata particolaristicamente all’accesso aperto invece che sistemicamente alla scienza aperta ha condotto finora, anche e soprattutto in Italia, a contratti svantaggiosi, quali quello con Elsevier e quello con Springer-Nature. Se, infatti, un articolo su “Nature” rimane fondamentale per il prestigio e la carriera dei ricercatori, il suo editore, com’è riuscito a imporre un prezzo oltraggiosamente alto per gli abbonamenti, può anche chiederne uno paragonabilmente alto per la pubblicazione.

Possiamo – realisticamente – permetterci di continuare a essere realisti? Il progetto Plan I – Towards a sustainable research information infrastructure spiega perché è più che mai indispensabile rispondere di no.

250 Jahre Immanuel Kant

La filosofia politica moderna, a partire da Hobbes, ha fatto uso del concetto di sovranità statale con un’ambiguità peculiare: da una parte, essa si giustifica come la forma di un ordine politico a garanzia delle libertà individuali, dall’altra, però, la sua stessa assolutezza produce un potere smisurato, assai più forte di quelli degli individui immaginati nel disordine pre-statuale dello stato di natura. Sull’arena internazionale, così, si replica l’alternativa fra stato di natura e assolutismo nella forma potenziata della contrapposizione fra disordine mondiale e dispotismo internazionale, ove, paradossalmente, difensori della sovranità quali C. Schmitt si schierano a favore del primo per timore del secondo. Kant, però, ha una soluzione diversa.

Leggi l’articolo

I would prefer not to

Paola Galimberti offre un resoconto dettagliato della strategia della Statale di Milano per la scienza aperta, in un ambiente che le indifferente se non ostile, eccezion fatta per quanto imposto dai bandi dell’Unione Europea, in Italia indebitamente assunti a surrogati del finanziatore ordinario. Dobbiamo però chiederci se è possibile superare la logica dell’adempimento burocratico, ancorché attuato in modo trasparente, efficiente e sistematico, per trasformare la scienza aperta in una pratica di ricerca così diffusa e condivisa da non aver più bisogno di essere un obiettivo amministrativo.

Leggi l’articolo

What Creative Commons License should I use?

L’ultimo libro di Kathleen Fitzpatrick, Generous Thinking. The University and the Public Good, si chiede se, perché e come sia ancora raccomandabile e possibile, per l’università praticare la liberalità in un ambiente in cui è dovunque imposto il modello della competizione in luogo di quello del servizio.
Come si può essere generosi sotto un diritto positivo che rende facile rivendicare la proprietà verso tutti e per sempre ma difficile donare a tutti e per sempre?

Leggi l’articolo

Bozzetto per la copertina del volume Ossi di seppia di Eugenio Montale Einaudi Torino

Nell’emergenza pandemica la didattica universitaria è stata sostituita dalla teledidattica, a cui tutti si sono generosamente prestati e di cui già molti docenti universitari facevano uso come strumento di sostegno per gli studenti-lavoratori. Ciò, però, non implica affatto che essa sia la chiave che rende l’università accessibile. In un momento di gravissima crisi in cui non possiamo più permetterci di lasciare le nostre risorse intellettuali inespresse, l’esigenza – com’è stato notato – sarebbe di rendere l’università non virtuale, bensì gratuita.

Leggi l’articolo

image_print

Accessi: 4127