Tetradrakmaton

L'invenzione della politica

Bollettino telematico di filosofia politica
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Ultimo aggiornamento 22 ottobre 2002
Gli strateghi vittoriosi alle Arginuse erano stati accusati di non essersi fermati a raccogliere i cadaveri ed i naufraghi. A loro discolpa, essi avevano addotto di aver impegnato il grosso della flotta nell'inseguimento del nemico, mentre le navi incaricate del soccorso erano state ostacolate dal maltempo. Socrate, sorteggiato come presidente di turno del consiglio dei pritani, aveva rifiutato di mettere la questione della loro condanna a morte all'ordine del giorno (Xen. Mem. 4.4.2.), nonostante le pressioni della folla. Questo passo procedurale era importante, perché solo la Bulé era investita formalmente del potere di iniziativa per la presentazione delle questioni all'assemblea generale dei cittadini (ekklesia).
L'azione era illegale perché gli strateghi erano accusati come gruppo, contro il carattere personale della responsabilità penale; perché non avevano avuto tempo sufficiente per preparare la loro difesa; e perché l'assemblea in quanto tale non era una corte di giustizia e non aveva il potere di infliggere condanne penali.


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