Tetradrakmaton

Il Menone di Platone

Bollettino telematico di filosofia politica
btfp

Il metodo ipotetico

Menone insiste nel pretendere una risposta sul problema dell'insegnabilità della virtù, senza preoccuparsi di chiarirne prima la definizione.

Menone, se avessi un qualche potere non solo su di me, ma su di te, non ci metteremmo ad esaminare subito se la virtù sia o no insegnabile, prima di aver cercato che cosa essa sia. Ma poiché tu, per essere libero, non ti dai nessuna cura di dominare (archein) te stesso, e ti prepari anzi a comandare e comandi, ti asseconderò...(86d) 12

Menone non è stato in grado di dare una definizione solida della virtù: occorre dunque chiarirne una qualità senza sapere che cosa sia. La qualità su cui si indaga è l'insegnabilità nel senso di possiblità di essere oggetto di anamnesis. (87b) Socrate ricorre al metodo ipotetico, che consiste nell'attribuire provvisoriamente una qualità al definiendum, nel derivarne le conseguenze, e nel valutarne la sostenibilità. Se l'ipotesi ha conseguenze insostenibili, essa viene invalidata. L'ipotesi non è una definizione, ma soltanto una condizione di risolubilità di un problema. (87b ss)

L'ipotesi proposta è la seguente:

Se la virtù è scienza, allora è insegnabile. 13

Socrate precisa che per didakton (insegnabile) si deve intendere anamneston, cioè oggetto di anamnesis. (87b) Vale la pena ricordare che Socrate, quando ha dato una dimostrazione applicativa dell'anamnesis nel dialogo con lo schiavo, ha concluso che il suo apprendimento aveva avuto luogo senza l'insegnamento di nessuno.



[ 12 ] Socrate allude all'autodisciplina del ragionamento: Menone si era detto convinto, in teoria, dalla risposta di Socrate al suo paradosso. Ma questa sua convinzione non ha nessuna ricaduta sul suo comportamento: il sapere, nel suo caso, non ha nessun effetto pratico, perché Menone non sa e non vuole governare se stesso. Allo stesso modo cadono nel nulla tutti gli spunti offertigli da Socrate, che pure avrebbero potuto condurlo a una più solida definizione della virtù.

[ 13 ] Per la precisione, Socrate dice: «se è scienza è insegnabile; se non è scienza, no» (87c). I logici posteriori hanno osservato che questa è una applicazione errata del secondo principio fondamentale della conseguenza, la cosiddetta contrapposizione (P. Odifreddi, op. cit., pp. 65-66).

Se dato p è necessario che q

allora dato -q è necessario -p

Cioè. se q segue necessariamente a p, allora, quando q non si verifica, deve mancare anche la sua condizione. Per esempio: da «se piove io esco con l'ombrello», segue che «se non esco con l'ombrello, allora non piove». Non ne segue, invece, che «se non piove, allora non esco con l'ombrello»

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Il Menone di Platone by Maria Chiara Pievatolo is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.
Based on a work at http://btfp.sp.unipi.it/dida/menone